Impianto fotovoltaico, per rispettare l'ambiente e... guadagnare

COS’ E’  UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO


L’ impianto fotovoltaico trasforma la luce del sole in energia elettrica a corrente continua ed è costituito da moduli (pannelli) fotovoltaici, che vengono posti in genere sul tetto degli edifici: con le odierne tecnologie, in funzione dell’esposizione e di altri fattori, necessitano circa 8 mq di moduli fotovoltaici per produrre 1 KWp.

L’impianto viene connesso alla rete elettrica nazionale, in modo da immettere nella rete la produzione elettrica risultante dall’impianto, dopo averla opportunamente convertita in energia alternata e sincronizzata a quella della rete.
I vari gestori della rete sono chiamati dalla vigente normativa italiana a fornire il servizio di net metering a titolo gratuito, fatte salve le spese di gestione, che si concretizzano in genere nel canone annuo di locazione di un contatore piombabile, dedicato esclusivamente alla misurazione dell’energia elettrica prodotta e connesso a quello di consumo per permettere di autoconsumare sul posto, iniettare in rete o prelevare dalla rete l’energia in modo trasparente.

 


INCENTIVI ECONOMICI PER PRODURRE ENERGIA CON IMPIANTI FOTOVOLTAICI


Questo tipo di impianti gode delle incentivazioni stabilite dai paesi ratificanti il Protocollo di Kyoto e, in particolare in Italia, del contributo del Conto Energia, erogato dal GSE Spa (Gestore dei Servizi Elettrici) una società per azioni italiana interamente controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Il contributo erogato dal GSE per ogni KWp prodotto non è uguale per tutti i tipi di impianti fotovoltaici e varia in funzione di:
1) dimensione dell’impianto:

  • da 1 a 3 KWp
  • da 3 a 20 KWp
  • oltre i 20 KWp

2) integrazione dell’impianto fotovoltaico nell’architettura dell’edificio a cui viene collegato, secondo i parametri del BIPV ( Building Integrated PhotoVoltaics) per cui si può sommariamente parlare di:

  • impianto completamente integrato
  • impianto parzialmente integrato
  • impianto non integrato

3) presenza di un’ ulteriore fonte di energia alternativa

 

I VANTAGGI PER CHI POSSIEDE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

 

Oltre all’aspetto ecologico ed ambientale, caratterizzato dalla produzione di energia con una fonte rinnovabile e non inquinante come la luce del sole, grazie agli incentivi  del GSE, la scelta di possedere un impianto fotovoltaico, permette significatici vantaggi economici che consentono di ammortizzare i costi di installazione in tempi relativamente ridotti ed avere nel tempo un notevole guadagno economico sul capitale investito.
L’energia elettrica prodotta da  un impianto fotovoltaico viene misurata da un apposito contatore ed immessa nella rete elettrica nazionale rilevata sia dall’Enel (o altre aziende di distribuzione) sia dal GSE.
Il proprietario dell’impianto  immette tutta  l’energia elettrica prodotta dall’impianto nella rete elettrica nazionale, che viene misurata dall’apposito contatore installato e preleva energia elettrica dalla rete nazionale (dall’Enel o altra distributore di energia elettrica) per i propri consumi.
Qualora l’energia elettrica prodotta dall’impianto sia maggiore di quella consumata, la “bolletta” dell’ Enel (o altro distributore) sarà a credito dell’utente.
Qualora l’impianto sia sottodimensionato per le effettive necessità dell’utente, L’Enel (o altro distributore), richiederà il pagamento dei soli KWp consumati in più rispetto a quelli autoprodotti.
SU TUTTI I KWP AUTOPRODOTTI DALL’ IMPIANTO FOTOVOLTAICO,  anche su quelli poi “consumati” dall’utente ,  il GSE eroga un contributo, costante nel tempo, variabile in funzione della tipologia dell’impianto e determinato al momento dell’attivazione dell’impianto stesso, per una durata di 20 anni.
Per cui si stima che un impianto atto a produrre 4,5 KWp, ha diritto, indipendentemente dai consumi, a un contributo che in 20 anni  ammonterà complessivamente a € 12.000.
Il contributo del GSE viene erogato annualmente.